IN NOME DELLA LEGGE

on Sabato, 10 Giugno 2017. Posted in news giardinaggio e disinfestazioni

a cura di Pasi Valerio "Il cantiere|legislativo"

IN NOME DELLA LEGGE

 

Nella manutenzione del verde, gli operatori sono spesso chiamati a intervenire nei giardini privati e nelle aree aperte al pubblico per la presenza di malattie o parassiti su alberi, arbusti, rampicanti e siepi.

CAMPO RISTRETTO
Tale aree sono classificate dalla normativa inerente i prodotti fitosanitari come aree extra agricole, ovvero aree che nulla hanno a che fare con l'attività agricola. Le piante oggetto degli interventi, inoltre, sono ornamentali e non sono in coltivazione. Orbene, tutti i prodotti fitosanitari possiedono un'etichetta sulla quale sono riportati gli utilizzi ammessi, che consistono nell' elenco delle colture e delle avversità combattute per ogni coltura oppure nell'elenco delle tipologie di aree extra agricole ove il trattamento è autorizzato e per quali avversità è consentito. Escludendo gli erbicidi e i fungicidi autorizzati su tappeto erboso, prati ornamentali, campi sportivi, campi da golf e simili, al momento non risulta alcun prodotto autorizzato per l'utilizzo extra agricolo su piante ornamentali (a eccezione dei prodotti autorizzati per endoterapia).

NECESSARIO IL PATENTINO
Gli unici prodotti disponibili per l'utilizzo su piante ornamentali sono i prodotti fitosanitari classificati come PPO (Prodotti per Piante Ornamentali), pensati cioè per piante ornamentali e da fiore in appartamento, balcone e giardino domestico, ma il loro utilizzo è riservato agli utilizzatori non professionali. La distinzione tra utilizzatori professionali e utilizzatori non professionali è stata introdotta dal D.Lgs. 14 agosto 2012 n. 150 "Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi". L'utilizzatore professionale è definito come "persona che utilizza i prodotti fitosanitari nel corso di un'attività professionale, compresi gli operatori e i tecnici, gli imprenditori e i lavoratori autonomi, sia nel settore agricolo sia in atri settori". E' evidente come nella definizione rientrino tutti gli operatori del settore giardinaggio, i quali, per poter acquistare e utilizzare qualsiasi prodotto fitosanitario, devono obbligatoriamente essere in possesso del CERTIFICATO DI ABILITAZIONE (il cosiddetto patentino) ai sensi dell'azione A.1.2 del D.M. 22 gennaio 2014. Tuttavia, anche l'acquisizione della prescritta autorizzazione all'utilizzo dei prodotti fitosanitari, non consente comunque il loro utilizzo al di fuori di quanto autorizzato in etichetta e poiché l'acquisto per uso professionale di un prodotto fitosanitario implica necessariamente la registrazione del numero di patentino e la tenuta del Registro dei Trattamenti relativamente a tutti gli usi, anche extra agricoli, non vi è modo poi di "scaricare" i prodotti che non prevedono l'utilizzo extra agricolo anche se regolarmente acquistati, soprattutto per chi è artigiano e non esercita alcuna attività agricola.

OPZIONE DA VERIFICARE
Dunque contrariamente a quanto è avvenuto sino all' entrata in vigore della recente normativa, ogni vendita effettuata per uso professionale di prodotti fitosanitari è tracciabile, in quanto i dati di vendita con i relativi riferimenti dei "patentini" devono essere comunicati su base informatizzata presso il SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) e ogni utilizzo deve essere registrato sull'apposito Registro dei Trattamenti. Le sanzioni per inadempienza sono state particolarmente inasprite con il D.L. 17 aprile 2014 n. 69. Di fatto, quindi, non è possibile utilizzare in maniera lecita qualsiasi prodotto per l'utilizzo extra agricolo su piante ornamentali (esclusi gli erbicidi e i fungicidi autorizzati). Quindi l'unica soluzione alle problematiche più frequenti per la lotta a parassiti e patogeni su piante ornamentali da parte dei professionisti è quella di utilizzare altri prodotti, registrati come corroboranti, concimi, inoculi micorrizici, ecc... che contengono sostanze e/o microrganismi antagonisti di insetti parassiti e fungi patogeni. L'utilizzo di questi prodotti è libero, esente da autorizzazioni e più rispettoso sia dell'ambiente che dei rischi per la salute umana. Sono infatti disponibili prodotti contenenti polisaccaridi, estratti e oli vegetali, microrganismi ecc. la cui efficacia però non è garantita, va testata per ogni prodotto proposto e richiede molta fiducia nella serietà di chi questi prodotti produce e propone sul mercato.

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